L’Istat lo certifica, aumenta il potere d’acquisto: +1,8%

Le famiglie italiane stanno meglio da quando c’è il governo Meloni, qualcuno a sinistra ha sbagliato analisi. Di nuovo

Ben 20 miliardi di euro: ecco di quanto è cresciuto il potere d’acquisto degli italiani in un solo anno grazie alle misure messe in campo dal governo Meloni. A confermare l’aumento del potere d’acquisto, anche al netto del deflettore implicito dei consumi, l’Isl’Istat suo “Conto trimestrale delle Amministrazioni pubbliche, reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società – III trimestre 2025”.

Cresce il potere d’acquisto

Secondo i dati Istat, nel terzo trimestre del 2025 il reddito disponibile lordo delle famiglie è aumentato del ben +2%. Un dato importante che, tenendo di conto dell’aumento del deflettore implicito dei consumi dello 0,2%, rende un aumento del potere d’acquisto degli italiani in aumento del +1,8%. Ma non solo. Anche la propensione al risparmio è cresciuta di 1.5 punti percentuali, arrivando a toccare l’11,4% rispetto al trimestre precedente.

L’Istat conferma, pressione fiscale in diminuzione

Nel rapporto stilato dall’Istat viene certificata la diminuzione della pressione fiscale nel terzo trimestre del 2025. Come si legge: “il quadro di finanza pubblica mostra una pressione fiscale in diminuzione rispetto al terzo trimestre dell’anno precedente”. La pressione fiscale, infatti, è stata pari al 40% con una diminuzione di ben 0,8 punti percentuali.

Con il governo Meloni famiglie italiane stanno meglio

I dati Istat mostrano, ancora una volta, la bontà delle misure messe in campo dal governo Meloni: dal taglio dell’Irpef fino alle politiche sul lavoro. In un solo anno il potere d’acquisto degli italiani è cresciuto di 20 miliardi di euro. Le famiglie, adesso, hanno più disponibilità per i consumi. Mentre la sinistra continua a sbagliare tutte le analisi sul governo Meloni, noi proseguiamo sulla strada che abbiamo deciso di intraprendere e che sta dando, giorno dopo giorno, risultati sempre migliori.