Bibbiano, toglievano i bambini alle famiglie: chieste condanne per oltre 70 anni di carcere

Durante le sedute di psicoterapia facevano per ore e ore ai bambini “lavaggi del cervello”, anche ricorrendo all’uso di impulsi elettrici

Sottoponevano per ore ed ore i bambini a “lavaggi del cervello” durante le sedute di psicoterapia, facendo anche uso di impulsi elettrici. Solo per citare uno degli episodi più raccapriccianti di un’inchiesta che svela un quadro surreale. Agivano per allontanare bambini dalle famiglie naturali e collocarli in affido retribuito ad amici e conoscenti: un vero e proprio business che andava avanti da molti anni e che ha coinvolto decine e decine di minori.

Il pubblico ministero chiede condanne per oltre 70 anni

È il ‘Caso Bibbiano’, per il quale il pubblico ministero ha chiesto in totale condanne per oltre 70 anni di carcere. Nella sua requisitoria, durata per otto udienze di fila, il pm del processo “Angeli e Demoni” Valentina Salvi ha ricostruito la vicenda sconcertante e formulato le richieste di pena per i responsabili dei gravissimi reati commessi contro i bambini.

Per l’ex capo dei servizi sociali della Val d’Enza, Federica Anghinolfi, è stata chiesta una pena ad 11 anni e 6 mesi di reclusione, più altri tre anni e sei mesi per reati non connessi. Per il suo braccio destro Francesco Monopoli, invece, 11 anni più altri sei mesi per reati non connessi. Per Nadia Bolognini otto anni e tre mesi di carcere. Mentre per Federica Alfieri due anni, e per le due mamme affidatarie omosessuali Fadia Bassmaji e Daniela Bedogni è stata chiesta una pena di tre anni.

Ci sono anche le assistenti sociali implicate nel giro illecito di affidi di minori con epicentro a Bibbiano, emerso da un’inchiesta del 2019: Imelda Bonaretti (sei anni e sei mesi), Flaviana Murru (otto mesi), Valentina Ucchino (otto mesi) Katia Guidetti (quattro anni), Maria Vittoria Masdea (quattro anni) e Sara Gibertini cinque anni). E ancora: Marietta Veltri (tre anni e sei mesi) e Annalisa Scalabrini sei anni e quattro mesi.