Dopo la decisione del sindaco di Legnago, Fratelli d’Italia ha depositato la proposta di legge in Parlamento
Ve lo ricordate Paolo Longhi, il sindaco di Fratelli d’Italia che ha deciso di togliere i sussidi comunali alle famiglie di due minorenni, italiani di seconda generazione, che avevano derubato un’anziana e rapinato una tabaccheria? Il suo è stato un provvedimento mirato ad un obiettivo concreto: responsabilizzare le famiglie. Per questo motivo abbiamo deciso di presentare una proposta di legge che va proprio in quella direzione.
Bignami: “Revoca dei sussidi avvenga automaticamente”
“Trovate le differenze: da un lato c’è un sindaco che decide di revocare tutti i contributi economici dati dal suo Comune alle famiglie di due maranza che hanno aggredito un tabaccaio e scippato una vecchietta, facendola oltretutto cadere, e dall’altro c’è chi critica questo sindaco, dicendo che non può farlo perché la legge non lo consente. E ora ditemi, secondo voi, di che partito è il sindaco e con chi sta invece chi lo critica, dicendo che la legge non lo consente, che lui non può farlo?
Esatto, il sindaco è Paolo Longhi, di Fratelli d’Italia, e l’opposizione è ovviamente tutta di sinistra, ed è un’opposizione a cui dico che secondo me la legge già lo consente, come dice il sindaco, ma visto che ci tenete tanto allora una buona notizia per voi: Fratelli d’Italia ha presentato una proposta di legge per far sì che la revoca dei sussidi alle famiglie dei maranza avvenga automaticamente e non sulla base della scelta di un sindaco, anche perché, chissà com’è, ho il dubbio che se un sindaco di sinistra dovesse decidere se revocare o no i sussidi, non lo farebbe”, ha affermato Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera.
Presentata la proposta al Senato
La decisione del sindaco di Fratelli d’Italia a Legnago, Paolo Longhi, di modificare un regolamento comunale per togliere i sussidi comunali alle famiglie di due 15enni, italiani di seconda generazione di origine marocchina, aveva una finalità ben chiara: responsabilizzare maggiormente le famiglie dei minorenni che delinquono. Famiglie che, ad oggi, sembrano molto poco interessate a ciò che fanno i loro figli. Per questo abbiamo deciso di fare di un’iniziativa singola un provvedimento per ogni Comune, depositando una proposta di legge al Senato.
Stop ai sussidi
Con il Ddl appena presentato da Fratelli d’Italia vengono introdotte una serie di novità. Due le più significative: se un minore viene condannato ad una pena di almeno un anno – anche in primo grado – il Comune può sospendere i sussidi tranne quelli essenziali e legati ai bisogni primari.
Stop, quindi, a tutte le agevolazioni tariffarie, i contributi e tutti i sussidi comunali previsti. Inoltre viene anche previsto un progetto specifico per il minore attraverso i servizi sociali e coinvolgendo familiari o tutori.


